VI Conferenza Nazionale del Volontariato
Si svolgerà a L'Aquila, dal 5 al 7 ottobre 2012, la VI Conferenza nazionale del volontariato, organizzata dall'Osservatorio nazionale del volontariato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Per favorire una Conferenza che rispecchi le attese delle organizzazioni di volontariato (grandi e piccole) e che sia quanto più possibile aderente al sentire della maggioranza di queste, il gruppo di lavoro che, all'interno dell'Osservatorio, si occupa della Conferenza propone un percorso partecipato di incontri di approfondimento a partire dal testo "Spunti di lavoro per il documento finale".
L'obiettivo è quello di instaurare un dibattito con tutti i volontari, le reti e le organizzazioni di volontariato (OdV) dei territori per giungere poi a presentare un documento di sintesi durante i lavori della Conferenza.
La prima tappa del percorso con le OdV sarà proprio L'Aquila, dove, venerdì 18 maggio, alle ore 15.00, presso la Casa del Volontariato (Via Saragat, zona Campo di Pile), si terrà un dibattito con le associazioni locali sul testo "Spunti di lavoro per il documento finale".
In attesa di questo primo appuntamento, è previsto un incontro di approfondimento con docenti, esperti e realtà di studio, che potranno contribuire a rendere ancora più concreta, utile e proficua la bozza di riflessioni.
L'incontro si terrà a Roma, venerdì 4 maggio, dalle ore 11.00 alle ore 16.00 presso la sede dei Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio (in via Liberiana 17).
Spunti di lavoro per il documento finale
SocialMente: bando progettazione sociale dei CSV del Lazio
Per tutte le Organizzazioni di Volontariato. Scade il 31 maggio 2012
I Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio indicono un bando, avente come oggetto l'elaborazione di proposte inerenti la progettazione sociale nella Regione Lazio per l'anno 2012, adottato in coerenza con le Linee guida per l'applicazione dell'Accordo del 23 giugno 2010: modalità di utilizzo delle risorse assegnate per la progettazione sociale.
Possono presentare progetti tutte le Organizzazioni di Volontariato (OdV) aventi sede legale nella Regione Lazio, iscritte e non iscritte al Registro Regionale delle organizzazioni di volontariato di cui all'art. 3¸ Legge Regionale 28.6.1993, n. 29, e costituite da oltre un anno a far data dalla pubblicazione ufficiale del bando.
Le risorse poste a bando, pari a euro 640.000, sono messe a disposizione delle OdV per la presentazione di una delle seguenti tipologie di proposte:
a) progetti di piccola dimensione, per i quali viene chiesto un contributo massimo di euro 5.000. Tali progetti possono essere presentati esclusivamente da singole OdV.
b) progetti di grande dimensione, per i quali viene chiesto un contributo compreso tra euro 5.001 ed euro 25.000. Tali progetti possono essere presentati esclusivamente da una rete di OdV.
La documentazione, in forma cartacea ed elettronica, dovrà pervenire ai CSV del Lazio entro e non oltre le ore 18.00 di giovedì 31 maggio 2012, secondo le modalità descritte nel testo integrale del Bando SocialMente disponibile anche sul sito www.volontariato.lazio.it, presso la sede regionale dei CSV in Via Liberiana 17, Roma, oppure presso le strutture territoriali dei CSV del Lazio.
I progetti saranno valutati da una apposita Commissione, nominata dalla Commissione regionale di coordinamento della progettazione sociale, successivamente alla scadenza del termine di presentazione previsto nel bando.
I CSV sono disponibili per ogni chiarimento in merito alla presente selezione attraverso la Segreteria tecnica del bando SocialMente, esclusivamente per iscritto, all'indirizzo CESV/SPES, via Liberiana 17, 00185 a Roma, (tel. 06.44702178, 06.491340, fax 06.44700229, socialmente@volontariato.lazio.it )
Per saperne di più:
Domanda di partecipazione - Allegato 1
Scheda economica progetto - Allegato 3
Lettera adesione alla rete - Allegato 4
Lettera Partenariato - Allegato 5
Ambiti territoriali - Allegato 6
Elenco delle strutture territoriali dei CSV del Lazio per progettazione partecipata - Allegato 7
Linee guida sulla progettazione sociale - Allegato 8
Leggi le domande più frequenti (FAQ aggiornate al 24 Aprile 2012)
Pubblicate le guide Cambiando Registro 2011/12. I progetti delle Odv per le scuole della Regione Lazio.

Anche quest'anno i Centri di Servizio per il Volontariato
del Lazio CESV e SPES hanno pubblicato Cambiando
Registro, la raccolta dei progetti di oltre 300
associazioni attive nella Regione Lazio per le scuole.
I 5 cataloghi, i cui contenuti variano a seconda della provincia di
riferimento, sono realizzati nell'ambito del progetto
Scuola e Volontariato, e sono destinati a
dirigenti, professori e studenti.
Le pubblicazioni sono articolate in schede nelle quali sono
dettagliate le proposte associative. Obiettivo delle guide,
arricchire l'offerta scolastica ed educativa, gli istituti
interessati alla proposta, possono consultare anche
on-line le cinque pubblicazioni.
Raccomandazioni pratiche da parte delle comunità religiose per "Accogliere le differenze e specificità culturali e religiose nelle strutture sanitarie": on line l’opuscolo.
Il progetto
"Accoglienza delle differenze e specificità culturali e
religiose nelle strutture sanitarie" è stato elaborato
dalla ASL Roma E in collaborazione con le
Associazioni "Religioni per la pace" Sezione Italiana, il
Tavolo interreligioso di Roma, l'AVO - Associazione Volontari
Ospedalieri, Ascoltare-le-sofferenze, Dare Protezione,
Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato, l'Accademia
di Storia dell'Arte Sanitaria e con il supporto
dei Centri di Servizio per il Volontariato de Lazio CESV e
SPES uniti nel Laboratorio per l'accoglienza delle
specificità culturali e religiose.
Il progetto nasce dalla necessità di rendere gli interventi
relativi alla malattia più attenti ai contenuti psicologici,
culturali, spirituali e religiosi del paziente e dei suoi
familiari, e rappresenta un tema sempre più sentito e attuale nel
dibattito nazionale soprattutto per la presenza di un numero
in continua crescita di cittadini e di famiglie migranti nella
società italiana. La presenza di milioni di migranti su tutto il
territorio nazionale, agisce, nel settore sanitario come in tutti
gli altri della società italiana, da cartina di tornasole che
verifica nei fatti la volontà o meno dei Soggetti pubblici di
promuovere e proteggere il benessere non solo fisico dei cittadini,
di costruire le condizioni per l'uguaglianza di opportunità, di
assumersi le responsabilità del rispetto dei Diritti Umani per
tutti e i dei Doveri di Accoglienza e Solidarietà per i
migranti.
Da questo progetto è nato l'opuscolo
"Rispetto delle differenze culturali e religiose dei
pazienti e degli operatori: raccomandazioni pratiche da parte delle
comunità religiose", realizzato per essere diffuso
tra operatori sanitari, pazienti e familiari come strumento utile e
disponibile ora
on-line.
