CORSO N°02/07
PROGETTARE NEL SOCIALE PER FAR CRESCERE IL TERRITORIO
IL LABORATORIO DI PROGETTAZIONE
OBIETTIVI
Saper progettare è una competenza complessa. Essa coinvolge infatti numerose azioni: saper gestire le informazioni, saper lavorare in gruppo e in rete, saper ricercare le fonti di finanziamento, saper programmare e gestire un budget, saper amministrare risorse umane, strumentali e finanziarie, saper fare marketing sociale. Tutte competenze di cui i volontari devono prendere consapevolezza nella prospettiva di un rafforzamento della propria presenza nel territorio e della propria capacità di essere interlocutori attivi verso le altre organizzazioni e istituzioni.
Attraverso il laboratorio si intende affiancare i partecipanti in un percorso di formazione/apprendimento che li metta nella condizione di poter programmare, formulare, gestire e valutare progetti semplici di ambito sociale.
Nello specifico, al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:
- saper individuare e delineare motivazioni, problematiche, condizioni che determinano l'dea progettuale
- saper delineare caratteristiche del territorio, caratteristiche del gruppo target, l'insieme degli attori
coinvolti e coinvolgibili, le risorse disponibili o attivabili - formulare gli obiettivi
- costruire una partnership equilibrata e coerente
- ricercare fondi/finanziamenti
- formulare un budget
- gestire il progetto in fase esecutiva
- monitorare e valutare il progetto
METODO
Le precedenti esperienze di formazione hanno messo in evidenza che la lezione frontale non sempre risponde al bisogno di coinvolgimento e di messa in pratica delle indicazioni ricevute in aula.
Inoltre i volontari che richiedono formazione sono spesso essi stessi portatori di conoscenze, esperienze, bisogni e motivazioni che devono entrare a far parte del processo formativo, in un'ottica di reciproco scambio e condivisione tra pari di informazioni, pratiche di intervento e soluzioni.
Da queste considerazioni deriva la scelta di realizzare la formazione in forma di laboratorio al cui interno i partecipanti saranno sollecitati a costituire gruppi di lavoro che si impegneranno sull'elaborazione collaborativa di semplici project work. I gruppi, che non necessariamente saranno omogenei per competenze e conoscenze (e anzi le differenze costituiranno ricchezza), saranno costituiti in relazione a criteri che potranno essere l'ambito territoriale di intervento, oppure la tipologia di azione, o altri criteri che verranno discussi e definiti in stretta collaborazione tra formatore e partecipanti. E d'altra parte ai metodi della progettazione collaborativa si fa ricorso anche in relazione alla "negoziazione partecipata" degli obiettivi e contenuti del percorso formativo stesso, tant'è che la 1° fase sarà appunto dedicata alla discussione, condivisione, ri- programmazione (se necessaria) e valutazione del percorso formativo stesso da parte del gruppo in formazione.
Un elemento di novità è costituito dalla proposta - tuttora in fase sperimentale - di integrare la formazione in aula con un laboratorio a distanza. I partecipanti saranno invitati a proseguire/rielaborare/completare e nel fare ciò saranno accompagnati e supportati a distanza da consulenti esperti che interagiranno per via telematica con gli operatori partecipanti per guidare e facilitare il loro lavoro di progettazione "sul campo".
DURATA E ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO
Il corso sia articola in 9 sessioni d'aula della durata di 2,5 ore. La prima giornata in particolare sarà dedicata all'analisi delle esperienze, motivazioni e bisogni dei partecipanti e alla co-progettazione del percorso formativo.
Le attività a distanza saranno dedicate al supporto alla redazione di un progetto e/o alla riflessione sulle competenze tecnico-operative raggiunte, sull'usabilità/applicabilità di tali competenze nel proprio agire quotidiano, su ulteriori bisogni fatti emergere dalla partecipazione al percorso. Il laboratorio avrà una durata di circa 4 settimane e richiederà ai partecipanti un impegno medio quantificabile in circa 15 ore. La durata complessiva certificabile sarà di 28 ore, che si svolgeranno in un arco di tempo pari a 8 settimane. Inoltre è previsto lo svolgimento di un incontro a distanza di 3 mesi dedicato all'analisi delle ricadute e dell'impatto della formazione sull'attività associativa dei partecipanti.
DESTINATARI
- responsabili di associazioni di volontariato e volontari che hanno precedenti esperienze di progettazione occasionali e destrutturate
-responsabili di associazioni di volontariato e volontari che hanno frequentati i corsi EDA realizzati dal
CESV nel biennio precedente
- responsabili di associazioni di volontariato e volontari che hanno richiesto e usufruito in occasioni
precedenti dei servizi di consulenza progettuale del CESV
- responsabili di associazioni di volontariato e volontari interessati a svolgere attività di progettazione.
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
E' prevista una valutazione partecipata del processo nel complesso attraverso l'utilizzo di griglie di
osservazione/monitoraggio e questionari di rilevazione della soddisfazione e del raggiungimento degli obiettivi.
STRUMENTI E MATERIALI DI SUPPORTO ALLA DIDATTICA
Sarà fornita idonea indicazione di testi e letture segnalate dai formatori. Saranno inoltre utilizzate le dispense elaborate dai formatori e documenti progettuali in bozza elaborati nei corsi precedenti. Inoltre testi specifici segnalati dal docente. A supporto dell'attività a distanza sarà utilizzata la piattaforma e-learning del CESV (alla cui conoscenza verrà dedicata una sessione di formazione in aula).
INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
La partecipazione al corso è gratuita. I corsi saranno attivati al raggiungimento minimo di 16 iscritti. I corsi si svolgeranno nella sede di via dei Mille 6, Roma. Per informazioni, tel. 06.491340
Coordinatrice dei corsi è Clementina Miggiano
Se sei interessato al corso, scrivi a: formazione@cesv.org, allegando la scheda predisposta, compilata in tutte le sue parti, o inviala via fax al n° 06.44.61.817

