Accogliere le differenze e specificità culturali e religiose nelle strutture sanitarie. A Sanit la Conferenza stampa di presentazione del progetto
Mercoledì 15 giugno 2011 alle ore
11.00 presso la Sala 4 - primo
piano- del Palazzo dei Congressi in Piazza John Kennedy, 1
a Roma, appuntamento con la conferenza stampa di
presentazione del progetto "Accoglienza delle differenze e
specificità culturali e religiose nelle strutture
sanitarie".
Il progetto è stato elaborato dalla ASL Roma E in
collaborazione con le Associazioni "Religioni per la pace"
Sezione Italiana, il Tavolo interreligioso di Roma, l'AVO -
Associazione Volontari Ospedalieri, Ascoltare-le-sofferenze, Dare
Protezione, Cittadinanzattiva - Tribunale per i Diritti del Malato,
l'Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria e con il Supporto dei
Centri di Servizio per il Volontariato de Lazio CESV e SPES
uniti nel Laboratorio per l'accoglienza delle
specificità culturali e religiose.
Il progetto nasce dalla necessità di rendere gli interventi
relativi alla malattia più attenti ai contenuti psicologici,
culturali, spirituali e religiosi del paziente e dei suoi
familiari, rappresenta un tema sempre più sentito e attuale nel
dibattito nazionale soprattutto per la presenza di un numero
in continua crescita di cittadini e di famiglie migranti nella
società italiana.
La presenza di milioni di migranti su tutto il territorio
nazionale, agisce, nel settore sanitario come in tutti gli altri
della società italiana, da cartina di tornasole che verifica nei
fatti la volontà o meno dei Soggetti pubblici di promuovere e
proteggere il benessere non solo fisico dei cittadini, di costruire
le condizioni per l'uguaglianza di opportunità, di assumersi le
responsabilità del rispetto dei Diritti Umani per tutti e i dei
Doveri di Accoglienza e Solidarietà per i migranti.
La conferenza stampa sarà l'occasione per presentare oltre al
progetto, l'opuscolo "Rispetto delle differenze
culturali e religiose dei pazienti e degli operatori:
raccomandazioni pratiche da parte delle comunità
religiose", realizzato per essere diffuso tra
operatori sanitari, pazienti e familiari. Nella mattinata verrà
anche lanciato il progetto formativo sull'accoglienza rivolto ai
volontari che operano nelle strutture sanitarie.
In allegato l'invito all'iniziativa con tutti gli interventi previsti.

