Vogliamo l'acqua e il sole, mica la luna! L’Associazione ASud lancia un appello ed invita a partecipare alla manifestazione nazionale del 26 marzo a Roma.
Si celebra il 22 marzo la
Giornata Mondiale dell'Acqua delle Nazioni Unite,
istituita per la prima volta nel 1992 con lo scopo di
sensibilizzare popolazione e governi sull'importanza della corretta
gestione delle risorse idriche, e per questa occasione si terranno
oggi in varie città italiane, mobilitazioni, iniziative ed azioni
per riaffermare la necessità di far tornare pubblica in Italia una
risorsa che è un diritto, non una merce.
L'Associazione ASud, in vista della manifestazione
nazionale che si svolgerà il 26 marzo a
Roma per due SI ai referendum per l'acqua
bene comune e per il SI per fermare il nucleare
lancia un appello VOGLIAMO L'ACQUA E IL SOLE, MICA LA
LUNA ed invita tutti a partecipare.
Info www.asud.net redazione@asud.net
Di seguito l'appello per la manifestazione.
Verso la Manifestazione nazionale del 26 Marzo
Vota Si ai referendum per l'acqua bene comune! SI per fermare il
nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della
democrazia
Sabato 26 marzo il popolo dell'acqua ha indetto a Roma una
grande manifestazione nazionale per 2 SI' ai referendum per l'acqua
bene comune, per il SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei
beni comuni, dei diritti e della democrazia. Una piazza per
l'acqua, una piazza per la vita.
Questi referendum sono fondamentali per tutte le donne e uomini che
guardano ad un altro modello di società, di sviluppo e al futuro
del pianeta.
E' da anni che i movimenti in difesa dell'acqua bene comune si
battono per il suo riconoscimento quale diritto umano universale,
diritto calpestato da diverse norme che vogliamo abrogare con i
referendum.
A questa battaglia contro la mercificazione dell'acqua si unisce la
battaglia contro il ritorno al nucleare in Italia.
Il tremendo terremoto che ha colpito recentemente il Giappone e la
drammatica situazione venutasi a creare nella centrale nucleare di
Fukushima, con il disastro nucleare tuttora in corso e con
conseguenze ancora imprevedibili ma in ogni caso tragiche per la
popolazione coinvolta e per l'ambiente dell'intero pianeta, rendono
l'appuntamento del 26 ancora più importante e urgente.
Per questo chiediamo a tutte le donne e gli uomini di questo Paese,
che in queste ore guardano a quegli avvenimenti con crescente
angoscia e con altrettanta indignazione, di dimostrare il proprio
rifiuto a scelte dettate da interessi economici e di potere che
disprezzano e distruggono il diritto alla vita, all'acqua, alla
salute e ai beni comuni delle popolazioni e del pianeta.
Anche i comitati antinucleari, impegnati per fermare il ritorno del
nucleare in Italia, hanno fatto appello a mobilitarsi e partecipare
alla manifestazione di sabato prossimo.
Mobilitiamoci tutte e tutti da ogni parte d'Italia, riempiamo le
strade e le piazze di Roma con i colori della vita contro le scelte
di morte.
Perché solo la partecipazione è libertà, solo la condivisione è
speranza di futuro.
Vi aspettiamo.
Primi firmatari: Padre Alex Zanotelli, Raffaella Bolini, Vincenzo Miliucci, Paolo Carsetti, Vittorio Cogliati Dezza, Marco Bersani, Maurizio Gubbiotti, Ciro Pesacane, Corrado Oddi, Stefano Leoni, Alfiero Grandi, Giuseppe Onufrio, Giuseppe De Marzo.

