Sinai, una fiaccolata in sostegno dei rapiti
Una fiaccolata silenziosa, al Campidoglio
a Roma, per chiedere l'intervento della comunità internazionale e
delle autorità italiane sulla vicenda dei profughi africani
sequestri nel Sinai da più di due mesi.
È l'iniziativa, organizzata da Centro
Astalli, Consiglio Italiano per i
rifugiati (Cir), Agenzia Habeshia,
Associazione a Buon diritto prevista per il
1 febbraio 2011 alle ore 18.00.
Dalla fine di novembre diversi gruppi di migranti che
tentavano di passare attraverso la penisola egiziana la frontiera
con Israele, sono stati rapiti da trafficanti di uomini e
sottoposti ad abusi, torture e uccisioni, nel deserto del Sinai. In
cambio della loro liberazione, i sequestratori chiedono migliaia di
euro ai familiari residenti in Europa.
Dopo due mesi di assordante silenzio da parte delle
istituzioni, chiediamo che, senza più attendere
oltre, si mobiliti la Comunità
internazionale, sia per combattere il traffico di
esseri umani sia per garantire a queste persone la protezione
internazionale di cui hanno bisogno e a cui hanno diritto. In
particolare attraverso un piano di "evacuazione umanitaria" e un
progetto di accoglienza dei profughi nel territorio dell'Unione
Europea.
Per maggiori info: www.centroastalli.it

