I tamburi di Gorée
Si trova in Senegal, a poche miglia da Dakar, l'isola che per
300 anni ha fatto da sfondo alla tratta degli schiavi africani.
L'isola in questione è Gorée e, a partire dalla metà del 500 fino a
metà 800, è stata la località dove arrivavano gli schiavi che
dovevano partire per il Nuovo Mondo.
"I tamburi di Gorée" è un gruppo di percussionisti
senegalesi che, attraverso i loro brani, ripercorrono il linguaggio
segreto elaborato dagli schiavi durante la loro permanenza
nell'isola per comunicare fra di loro. Strumenti di questa forma di
"comunicazione" erano gli "assico" apparecchi da loro inventati per
scambiarsi messaggi non comprensibili ai loro carcerieri.
"I tamburi Gorée" di nasce per continuare a trasmettere quei linguaggi di speranza, quel desiderio di libertà e la voglia di vivere.
La Gabbianella coordinamento per il sostegno a distanza Onlus insieme al Centro Multiculturale Baobab da appuntamento il 3 dicembre 2010 presso la sede del centro multiculturale in via Cupa, 5, alle ore 21.00 per raccogliere fondi a favore del progetto Sosteniamo il Futuro.
Per maggiori info: segreteria@lagabbianella.it

