Casilino 900: un anno dopo lo sgombero l’associazione 21 luglio presenta un report su cosa è accaduto.
Il 19 gennaio 2010 venivano abbattute le baracche dello storico
campo rom della capitale Casilino 900. Le operazioni di demolizione
durarono fino al 15 febbraio 2010, data ritenuta
simbolicamente la fine di una situazione di degrado e di vergogna
inconcepibile per la città di Roma, e di una vittoria della
legalità e della solidarietà. Ai rom sgomberati (618
persone tra cui 273 minori) furono promesse una
collocazione più idonea, ai cittadini della Capitale fu
promesso un grande parco. A un anno di distanza nulla di
questo è accaduto.
L'Associazione 21 luglio ha realizzato un dossier
dal titolo "Report Casilino 900: Parole e immagini di una
diaspora senza diritti" che presenterà martedì 15
febbraio 2011 alle ore 16.00 presso la sala Auditorium
UNICEF in via Palestro, 68 a Roma. Il report oltre a ripercorrere
la storia del Casilino 900 dalle origini allo sgombero finale
contiene un'analisi dei cinque luoghi della diaspora con le
testimonianze dirette dei rom e un'ampia sezione fotografica
d'immagini della fotografa Alessandra Quadri.
Per info ass.21luglio@gmail.com

