Continuano le mobilitazioni del Roma Social Pride contro le iniziative del Comune di Roma nella gestione dei campi attrezzti per i nomadi.
Martedì 29 marzo 2011 alle ore
17.00 appuntamento al Campidoglio
per il presidio organizzato dal Roma Social
Pride.
Di seguito il comunicato stampa con i motivi
dell'iniziativa inviato dagli organizzatori che denunciano
una una centralizzazione forzata dei servizi sociali, che
passa per lo smembramento degli enti e l'umiliazione
degli operatori sociali.
Comunicato stampa
Il Piano Nomadi di Alemanno é uno sperpero di risorse pubbliche,
non risolve la condizione di marginalità e indigenza dei rom, non
contrasta l'espansione del degrado cittadino rappresentato dal
proliferare degli accampamenti abusivi, non produce un
miglioramento dei livelli di sicurezza della città.
In compenso aumenta la spesa per gli interventi straordinari nei
campi attrezzati, si moltiplicano i fondi pubblici per consentire
alla Croce Rossa di entrare nella gestione dei campi attrezzati
espellendo la cooperazione sociale e l'associazionismo dalla
gestione dei servizi socio educativi comunali.
E' vergognoso il comportamento dell'amministrazione capitolina che,
mentre si rende disponibile ad una mediazione e a trovare soluzioni
dignitose per tutti, concede 35.000 euro al mese per far entrare la
CRI nei campi comprando letteralmente a 3.000 euro mese gli
operatori sociali delle cooperative e associazioni.
Concorrenza sleale, avrebbe detto qualcuno, soprattutto se si
tratta di un ente di volontariato.
E' questo il nuovo welfare di Alemanno?
E' questo il rispetto per le associazioni e per le cooperative, gli
unici soggetti che in questi anni hanno garantito livelli di
solidarietà e di convivenza sociale?
Vogliamo bandi pubblici trasparenti per l'affidamento dei servizi
di gestione dei campi rom.
Ci auguriamo che martedì' 29 marzo nell'incontro indetto dal
Sindaco prevalga il buon senso nell'interesse della città.
Roma 25 marzo 2011

