Quale italiano insegnare agli stranieri
Quale insegnamento dell'italiano nella nuova società
interculturale è la domanda cui cercheranno di rispondere
l'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
insieme alla Rete Scuolemigranti delle
Associazioni di volontariato durante l'incontro a questo tema
dedicato.
Conoscere la lingua italiana è diventato, a seguito dei recenti
provvedimenti governativi, uno dei requisiti necessari per ottenere
il permesso di soggiorno e la carta di soggiorno di lungo periodo.
Il mondo dell'istruzione per adulti, e in particolare i soggetti
attivi nell'insegnamento dell'italiano agli immigrati, ha aperto
una riflessione per capire la direzione che l'offerta formativa
deve prendere.
Appuntamento il 23 novembre 2010 presso la Sala convegni dell'Itis Galileo Galilei in via Conte Verde, 51 - Roma, dalle 9.00 alle 13.00.
L'apertura dei lavori, prevista per le 9.00, sarà affidata a Luigi Illiano, giornalista de "il Sole 24 ore" a seguire gli interventi di: Angelo Malandrino, Prefetto del dipartimento Libertà civili e immigrazione del Ministero dell'interno; Maria Grazia Nardiello, ministero del'Istruzione dell'Università e della ricerca; Maria Maddalena Novelli, Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio; Augusto Venanzetti, coordinatore della Rete scuole Migranti.
Alla tavola rotonda "il ruolo degli enti istituzionali" delle
11.45, prenderanno parte, tra gli altri,
Claudio Cecchini, assessore alle politiche sociali
della Provincia di Roma; Davide Bordoni assessore
alle attività produttive e lavoro di Roma Capitale e Paola
Varvazzo, Dirigente dell'Ufficio territoriale per
l'immigrazione della Prefettura di Roma.
In allegato la locandina
dell'evento.
Per maggiori info: scuolemigranti@cesv.org

