Spezziamo “il cerchio”. Per la liberazione di Jafar Panahi e di coloro che sono stati arrestati dal regime iraniano dopo le elezioni di giugno
Adolfo Perez Esquivel Premio Nobel per la Pace - Presidente Fondazione Serpaj
e Fabio Alberti fondatore di Un Ponte per
invitano a partecipare all’iniziativa
Spezziamo “il cerchio”. Per la liberazione di Jafar Panahi e di coloro
che sono stati arrestati dal regime iraniano dopo le elezioni di giugno.
Appuntamento martedì 9 marzo alle ore 17.00 presso la Sala Conferenze Fondazione Lelio Basso in Via della Dogana Vecchia 5 a Roma.
Il regista iraniano Jafar Panahi, insignito a Venezia del leone d’oro, è stato arrestato il 1° marzo per aver filmato le proteste popolari seguite alle elezioni.
Panahi, uno tra i volti noti dell’Iran è stato detenuto, insieme a migliaia di persone, molti dei quali giovani e donne, per aver reclamato democrazia e rispetto dei diritti umani. L’iniziativa è promossa per chiedere la sua liberazione e quella di tutti coloro che sono stati ingiustamente privati dei loro diritti fondamentali.
Partecipano: Gianluca Arcopinto, Marco Bellocchio, Daniele Cini, Amedeo Fago, Giuseppe Gaudino, Ugo Gregoretti, Wilma Labate, Citto Maselli, Giuliano Montaldo e un giovane studente ex membro del Consiglio Generale del Movimento Studentesco “Tahkim Vahdat”.
Modera: Fabio Alberti
Durante l’incontro collegamento skype con l’Iran.

